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Stai valutando l’acquisto di una pompa di calore Templari?

Conto Termico 3.0 in breve: cosa devi sapere

  • È un contributo a fondo perduto, erogato dal GSE.
  • È pensato per edifici esistenti e per la sostituzione di impianti meno efficienti.
  • Per le pompe di calore può coprire fino al 65% delle spese ammissibili (in base a requisiti tecnici e regole GSE).
  • La domanda (accesso diretto) va inviata entro 90 giorni dalla fine dei lavori.
  • Se l’incentivo riconosciuto è fino a 15.000 €, l’erogazione avviene in un’unica rata; se superiore, invece, avviene in rate annuali.
  • Serve una gestione accurata della pratica e della documentazione da parte di un tecnico specializzato.
  • L’importo effettivo non è uguale per tutti. Dipende da potenza, prestazioni e caratteristiche dell’intervento.

Cos’è il Conto Termico 3.0

Perché conviene se scegli una pompa di calore

A chi è rivolto

Privati

Proprietari o detentori dell’immobile

Imprese

Edifici/impianti di propria competenza

Pubbliche
Amministrazioni

Comuni, enti ecc.

Enti del
Terzo Settore

Associazioni, fondazioni ecc

Se non sai in quale categoria rientri o hai un caso particolare (ad esempio immobile con più unità, vincoli, interventi combinati), conviene fare una verifica preliminare.

Quali interventi ti interessano davvero

Per chi acquista una pompa di calore, i casi più comuni riguardano:

  1. Sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernale con pompa di calore
    È lo scenario tipico: sostituisci un generatore tradizionale con una pompa di calore,
    progettata e dimensionata correttamente in base all’edificio e alle esigenze.
  2. Scaldacqua a pompa di calore per ACS
    In alcune configurazioni e in base alle regole di ammissibilità, può rientrare la sostituzione
    del sistema per acqua calda sanitaria con uno scaldacqua a pompa di calore.
  3. Altri interventi di efficienza energetica
    Esistono ulteriori interventi previsti dal Conto Termico (non sempre pertinenti a chi acquista
    una pompa di calore). Se il tuo obiettivo principale è l’impianto, conviene concentrarsi su ciò
    che impatta davvero sul comfort e sui consumi.

Progettazione, requisiti tecnici e documentazione sono determinanti per l’ammissibilità e per l’importo riconosciuto.

Quanto puoi ottenere dal conto termico

L’incentivo che ti viene erogato dal Conto Termico 3.0 dipende da vari fattori, tra cui:

  • tipologia di intervento
  • potenza dell’impianto
  • prestazioni e requisiti tecnici richiesti
  • caratteristiche dell’edificio e dell’impianto sostituito
  • corretta tracciabilità di spese e pagamenti

Per questo, il modo più corretto di approcciare il Conto Termico 3.0 è:

  1. verificare l’ammissibilità
  2. definire il dimensionamento
  3. stimare l’incentivo in base ai parametri reali del tuo caso

Come funziona: l’iter in 4 step

L’accesso al Conto Termico 3.0 segue un percorso preciso. Nella maggior parte dei casi, la pratica viene gestita da un tecnico o professionista abilitato.

Tempi di pagamento

La modalità di erogazione dipende dall’importo riconosciuto:

FINO A 15.000 €

Erogazione in un’unica soluzione

OLTRE 15.000 €

Erogazione tramite rate annuali

I tempi dipendono dall’istruttoria e dalla completezza della documentazione.
Una pratica ben impostata riduce rischi di richieste di integrazione e rallentamento.

Documenti essenziali per la pratica

La documentazione varia in base all’intervento e al soggetto beneficiario, ma in genere include:

  • dati dell’immobile e dell’impianto esistente
  • preventivi e fatture
  • pagamenti tracciabili
  • schede tecniche e documentazione dell’impianto installato
  • dichiarazioni di conformità e documenti di fine lavori (se previsti)
  • eventuali allegati tecnici richiesti dalla procedura

Pompe di calore Templari e Conto Termico 3.0

Se stai valutando una pompa di calore Templari, qui trovi materiali chiari per orientarti sull’incentivo del Conto Termico 3.0 applicato ai nostri modelli.
Cosa mettiamo a disposizione:

  • documentazione tecnica e dati di prodotto utili alla corretta compilazione della pratica (a cura del tecnico incaricato)
  • indicazioni pratiche su cosa serve (documenti e pagamenti tracciabili) per evitare errori comuni
  • tabelle con incentivi indicativi per i modelli KITA, organizzate per zona climatica

Scarica la documentazione per il calcolo degli incentivi

I valori riportati sono orientativi e possono variare in base alle caratteristiche dell’intervento e ai requisiti richiesti.

Templari non gestisce direttamente la pratica GSE: l’invio della richiesta è a cura del soggetto responsabile/tecnico incaricato.

Domande frequenti (FAQ)

Il Conto Termico 3.0 è una detrazione fiscale?

No. È un contributo a fondo perduto erogato dal GSE: non passa dalla dichiarazione dei redditi e non richiede capienza IRPEF.

Quanto posso ottenere?

Dipende dall’intervento e dai parametri tecnici. In generale può arrivare fino al 65% delle spese ammissibili, ma l’importo effettivo varia caso per caso.

Entro quando devo presentare la domanda?

Per l’accesso diretto, entro 90 giorni dalla fine dei lavori.

Serve un tecnico?

Nella maggior parte dei casi sì, perché è necessario gestire correttamente requisiti tecnici, documentazione e caricamenti sul portale GSE.

Posso fare domanda se l’edificio è nuovo?

Il Conto Termico è pensato principalmente per interventi su edifici esistenti e per la sostituzione di impianti. Nei casi “limite” è consigliata una verifica preliminare.

Cosa succede se manca un documento o un pagamento non è tracciabile?

La pratica può subire rallentamenti o non essere accolta. Per questo è fondamentale impostare tutto correttamente fin dall’inizio.