Privati
Proprietari o detentori dell’immobile
Gli incentivi per le pompe di calore rappresentano un’opportunità essenziale per chi desidera sostituire il vecchio impianto di riscaldamento con una soluzione moderna e ad alta efficienza. Per il 2026, lo strumento di riferimento è il Conto Termico 3.0. In questa pagina trovi una panoramica completa e aggiornata per capire come sfruttare al meglio questa agevolazione.
La guida è basata sul D.M. 7 agosto 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 224 del 26 settembre 2025, e sulle Regole Applicative GSE del Conto Termico 3.0 pubblicate/approvate il 19 dicembre 2025.
Il Conto Termico 3.0 è un incentivo a fondo perduto erogato dal GSE (Gestore Servizi Energetici) per interventi di efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili.
Può riguardare diversi tipi di intervento, sia in ambito residenziale sia per attività, imprese, Pubbliche Amministrazioni ed enti. Tra questi rientra anche la sostituzione di impianti esistenti con pompe di calore ad alta efficienza.
A differenza delle detrazioni fiscali, l’incentivo non viene recuperato nella dichiarazione dei redditi: il contributo viene erogato direttamente dal GSE, secondo tempi, requisiti e modalità definite dalle regole applicative.
Per chi installa una pompa di calore in sostituzione di un impianto esistente, il Conto Termico 3.0 prevede alcuni aspetti importanti:
La pratica richiede documentazione corretta e una gestione accurata, spesso con il supporto di un tecnico specializzato. Richiedi una consulenza dedicata con il Team Templari per avere maggiori informazioni.
Se devi sostituire un vecchio impianto, il Conto Termico 3.0 può rendere l’intervento più conveniente perché riduce il costo effettivo della nuova pompa di calore e prevede tempi di rimborso più rapidi rispetto a molte detrazioni fiscali.
Riduci il costo dell’intervento
Una parte della spesa viene rimborsata direttamente dal GSE, fino al 65% delle spese ammissibili.
Ricevi il contributo in tempi più rapidi
L’incentivo non viene recuperato in dichiarazione dei redditi, ma viene erogato direttamente dal GSE. Fino a 15.000 €, il pagamento avviene in un’unica rata.
Migliori efficienza e comfort
La sostituzione con una pompa di calore ad alta efficienza aiuta a ridurre i consumi e a migliorare la gestione della temperatura negli ambienti.
Il Conto Termico 3.0 può interessare diverse categorie di beneficiari, con regole e requisiti che cambiano in base al soggetto.
Privati
Proprietari o detentori dell’immobile
Imprese
Edifici/impianti di propria competenza
Pubbliche
Amministrazioni
Comuni ed enti
Enti del
Terzo Settore
Associazioni, fondazioni e realtà no-profit
Per chi acquista una pompa di calore, i casi più comuni riguardano:
L’importo del Conto Termico 3.0 non è uguale per tutti: viene calcolato in base alle caratteristiche dell’intervento e alle prestazioni della pompa di calore installata.
Per una pompa di calore, il calcolo matematico del GSE dipende essenzialmente da tre parametri:
In generale, più l’intervento è correttamente dimensionato per le esigenze dell’edificio e più la pompa di calore è di alta qualità, maggiore sarà l’incentivo economico che potrai ottenere (fino a un tetto massimo del 65% della spesa totale ammissibile, che dovrà ovviamente essere sempre ben tracciata e documentata).
L’accesso al Conto Termico 3.0 segue un percorso preciso. Nella maggior parte dei casi, la pratica viene gestita da un tecnico o professionista abilitato.
Si controlla che l’intervento rientri tra quelli incentivabili e che l’immobile o impianto abbiano i requisiti richiesti.
2
Si definisce la soluzione tecnica più adatta (potenza, configurazione, prestazioni), evitando errori che potrebbero compromettere l’incentivo e risultati energetici.
Si esegue l’intervento e si raccolgono i documenti necessari (fatture, schede tecniche, dichiarazioni, pagamenti tracciati).
4
Per l’accesso diretto, la richiesta va presentata entro 90 giorni dalla conclusione dell’intervento tramite il portale dedicato, caricando la documentazione richiesta.
Per Pubbliche Amministrazioni ed Enti del Terzo Settore può essere prevista la prenotazione dell’incentivo secondo regole specifiche.
La documentazione varia in base all’intervento e al soggetto beneficiario, ma in genere include:
Se stai valutando una pompa di calore Templari, qui trovi materiali chiari per orientarti sull’incentivo del Conto Termico 3.0 applicato ai nostri modelli.
Cosa mettiamo a disposizione:
Individua la tua Zona Climatica di residenza nella mappa e scarica la documentazione corrispondente. Potrai consultare in modo semplice e veloce il calcolo stimato dell’incentivo Conto Termico 3.0 previsto per le pompe di calore Templari nella tua area.
Hai bisogno del certificato ufficiale del produttore da allegare alla pratica GSE?
No. È un contributo a fondo perduto erogato dal GSE: non passa dalla dichiarazione dei redditi e non richiede capienza IRPEF.
Dipende dall’intervento e dai parametri tecnici. In generale può arrivare fino al 65% delle spese ammissibili, ma l’importo effettivo varia caso per caso.
Per l’accesso diretto, entro 90 giorni dalla fine dei lavori.
Nella maggior parte dei casi sì, perché è necessario gestire correttamente requisiti tecnici, documentazione e caricamenti sul portale GSE.
Il Conto Termico è pensato principalmente per interventi su edifici esistenti e per la sostituzione di impianti. Nei casi “limite” è consigliata una verifica preliminare.
La pratica può subire rallentamenti o non essere accolta. Per questo è fondamentale impostare tutto correttamente fin dall’inizio.
Contattaci