Conto termico 2.0

È partito il nuovo conto termico.


Dal 31 maggio 2016, è in vigore il DM 16 febbraio 2016 ed è operativo anche il nuovo Portaltermico, per chiedere gli incentivi ad accesso diretto.
A disposizione ci sono 900 milioni di euro annui, 700 per privati e imprese e 200 per le amministrazioni pubbliche, le cooperative di abitanti o sociali e le società di patrimonio pubblico.

Tra questi incentivi rientrano anche le installazioni di pompe di calore aria-acqua e aria-aria purchè queste rientrino in dei requisiti minimi di prestazione stabiliti dal G.S.E.

Incentivo più generoso


L’incentivo, che a seconda dei casi va dal 40% al 65%, possono arrivare in alcuni casi al 100% per le Pubbliche Amministrazioni.
Per importi fino a € 5000, sia per i privati che per le amministrazioni pubbliche, l’incentivo viene corrisposto in un’unica rata. L’incentivo in nessun caso può superare il 65% della spesa sostenuta.
I termini per l’erogazione dell’incentivo dalla conclusione della procedura vengono dimezzati, passando da 180 giorni a 90.

Calcolo del incentivo erogato da Conto Termico 2.0 per pompe di calore Templari Kita

MODELLOPOTENZA TERMICACOP (>3.9)INCENTIVO EROGATOTEMPO DI EROGAZIONE
KITA S10,004,492907,0490 gg
KITA S PLUS12,484,293579,5290 gg
KITA M16,584,384785,1890 gg
KITA M PLUS20,214,175745,942 ANNI
KITA L3325,524,317329,982 ANNI
KITA L4231,904,149048,812 ANNI
KITA L6635,004,099889,512 ANNI
KITA L66 AIR39,004,3411480,305 ANNI

Le semplificazioni


È stata eliminata l’iscrizione ai registri per gli impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore, elettriche o a gas, e caldaie a biomassa con potenza termica superiore a 500 kW.
Il GSE dovrà anche predisporre una modulistica predeterminata e semplificata per la presentazione della domanda.
Esiste una lista di prodotti idonei con potenza termica fino a 35 kW e 50 m2 per i collettori solari per i quali si può usufruire di una procedura semiautomatica. Acquistando uno dei prodotti della lista, l’operatore accede a un iter semplificato per la compilazione della scheda domanda, in cui non è necessario indicare i dati relativi alla descrizione dell’apparecchio.
Saranno ammesse modalità di pagamento online e tramite carta di credito per attestare le spese sostenute, non solo spese certificate con fattura o bonifico bancario o postale.