Energy label - Templari

Energy label

La nostra Etichetta Energetica.

Kita, la prima della classe... energetica

Le pompe di calore Templari Kita in riscaldamento e produzione ACS hanno dimostrato, superando i test WPZ, di avere prestazioni tali da poter competere con la geotermia a fronte di un investimento notevolmente inferiore.
Il valore di coefficiente di prestazione percentuale del 190.7% fa rientrare Kita in classe energetica A+++, la più alta ed efficiente che si traduce in un maggior risparmio ed un inquinamento minimo.
Tuttavia nelle etichette energetiche al momento è riportata la classe A++. Questo è dovuto al fatto che l'attuale regolamentazione delle classi energetiche nelle pompe di calore non consente, prima del 2019, di indicare la categoria A+++ sull'etichetta che accompagna questi prodotti. Tuttavia, possiamo riportare ogni dettaglio degli esami svolti a dimostrazione della qualità raggiunta.
Kita, certificata per un SCOP del 4.93, è la pompa di calore più adatta a garantire il massimo comfort al minor costo.

Come leggere le etichette energetiche

L’etichetta energetica, o energy label, riassume l'efficienza energetica di un prodotto, e garantisce ai consumatori la disponibilità di visionare informazioni comparative accurate. Già ora è possibile constatare come le pompe di calore siano in cima a questa classificazione. La scheda di prodotto, invece, contiene i parametri tecnici, dati sul consumo annuo, sul montaggio e sulla manutenzione. Lo scopo del provvedimento europeo è di informare e orientare l’utente verso le tecnologie di riscaldamento e produzione di ACS più efficienti dal punto di vista energetico, al fine di ridurre le emissioni inquinanti e a favorire lo sviluppo sostenibile.

I dati più importanti di una etichetta sono:
• la classe di efficienza energetica
La classe energetica più efficiente è la A++ e la meno efficiente è G e viene stabilita, per le pompe di calore, in base ad un indice di prestazione stagionale. La miglior tecnologia disponibile a pompa di calore si trova già in classe A++. Oggi la pompa di calore meno efficiente non può scendere al di sotto della classe A.
• il livello di potenza sonora
Sull'etichetta di prodotto sono riportati i livelli di potenza sonora, esterni e/o interni rispetto all'ambiente da climatizzare che non possono superare determinate soglie stabilite in funzione della potenza termica della macchina.
• la potenza termica nominale per zona climatica
La potenza termica nominale è la potenza di progetto indicativa del fabbisogno termico dell’edificio che la macchina è in grado di soddisfare e viene specificato per tre condizioni climatiche di riferimento.

Graficamente le etichette si dividono in base a tre tipologie di macchine.
• pompa di calore a media temperatura;
• pompa di calore a bassa temperatura;
• pompa di calore mista per riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria.

Le pompe di calore a media temperatura sono pompe che arrivano ad erogare 55°C. Quelle che non raggiungono i 55°C sono etichettate a bassa temperatura, ovvero con temperatura di 35°C. Le etichette per le pompe di media temperatura riportano anche la classe di efficienza per la bassa temperatura, quindi è sempre possibile un confronto veritiero per queste due tipologie di pompe. Le pompe miste infine sono pompe medie progettate per lavorare anche su acqua calda potabile e per i sanitari. Pertanto l’etichetta riporta sia il valore per il riscaldamento che per sanitaria.

La classe di efficienza più alta che consente i maggiori risparmi in bolletta è la A+++ che però potrà essere indicata sull’etichetta dei singoli apparecchi solo a partire dal 2019. La A+++ può anche essere raggiunta combinando una pompa di calore con un buon sistema di controllo e questo viene detto “insieme di apparecchi”. In generale, chi commercializza questi insiemi deve produrre la relativa etichetta con classe di efficienza e ogni componente deve essere dotato della propria etichetta.
Nel caso di questi insiemi i parametri principali che compaiono sull’etichetta sono:
• la classe di efficienza energetica del generatore principale in funzione caldo o mista (caldo e ACS);
• i diversi componenti dell’insieme;
• la classe di efficienza energetica dell’insieme, in funzione caldo o caldo con ACS.

Mentre per il singolo prodotto l’etichetta è un elemento valido di paragone e qualità, l’etichetta degli apparecchi è solo indicativa, in quanto ogni impianto fa caso a se.

Obblighi e responsabilità

Da settembre 2015 fornitori, installatori e distributori sono responsabili di per ciò che propongono ai loro clienti.
Per i fornitori, in genere l’etichetta non viene affissa sulla macchina, ma è posta all'interno dell’imballaggio in formato cartaceo, unitamente alla scheda prodotto. I fornitori devono anche produrre una documentazione tecnica atta a valutare l'esattezza dei dati riportati.
I distributori hanno l’obbligo di esporre adeguatamente le etichette, sia per l'esposizione che per la vendita.
Gli installatori che mettono in servizio un sistema composto hanno l’obbligo di fornire, sotto la propria responsabilità, la classe di efficienza e l’etichetta energetica dell’impianto proposto al cliente.